Adidas Gloro, il nostro test

Adidas Gloro, il nostro test

Abbiamo definito le Adidas Gloro le scarpe del popolo. Perché? Perché sebbene presentino una tomaia in pelle di ottimo livello non vengono indossate da nessun giocatore del panorama internazionale ma sono riservate a quelli come noi, che riempiono i campi da calcio e calcio a sette in tutte le sere della settimana, o in freddi sabati mattina. Per non parlare delle infinite battaglie della domenica pomeriggio.

Da un punto di vista estetico è chiaro il richiamo al classico stile Adidas. Praticamente chiunque abbia calciato un pallone tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, sa di cosa parliamo. Nero predominante, three stripes e pelle a volontà. Questa base unita a delle colorazioni vivaci della suola donano una ventata di freschezza al tutto, rendendo il prodotto moderno.

Allontanandoci dal lato sentimentale e concentrandoci su quel che riguarda la resa sul campo da gioco, le Gloro si caratterizzano per avere una struttura della scarpa molto rigida che consente al giocatore che le indossa di percepire grande stabilità  e sicurezza nei contrasti e nei cambi di direzione. Questa struttura, d’altro canto, lascia una leggera mancanza di sensibilità sul piede; aspetto molto importante in diversi ruoli importanti del campo da gioco. Per quanto riguarda la calzata è adatta a giocatori dalla pianta larga.

La tomaia in pelle è estremamente morbida ma necessita di un po’ di utilizzi per acquisire la forma del del piede. Il linguettone è parte del nostro cuore e siamo certi lo rimarrà per sempre. Non si discute, insomma, si ama.

In linea generale amiamo molto lo stile classico Adidas e le Gloro ne sono la perfetta rappresentazione popolare. Questi fattori uniti al fatto che la scarpa risulta essere molto comoda la rendono una scarpa ottima per chi cerca un compromesso di qualità tra i modelli top e i basici a un prezzo accessibile.



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