Adidas svela le Predator 20 Mutator

Adidas svela le Predator 20 Mutator

Il classico senza tempo di adidas cambia – è il caso di dirlo stavolta! – pelle. Il brand tedesco ha presentato oggi le nuove scarpe da calcio adidas Predator 20 Mutator.

La caratteristica principale è una tomaia completamente rinnovata, grazie alla nuova tecnologia Demonskin, progettata per il massimo grip e il massimo controllo, in perfetto stile Predator!

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Scarpe da calcio adidas Predator 20

scarpe da calcio adidas predator 20

Se la silhouette richiama in qualche modo le edizioni precedenti dello scarpino, ma in maniera ancora più “aggressiva”, la vera novità è la tomaia.

Avampiede e mesopiede sono ricoperti con una particolare texture (la Demonskin, appunto) caratterizzata da piccole punte – oltre 400 in tutto – in gomma.

La collocazione non è casuale, ovviamente: è quella delle più importanti zone di contatto fra piede e pallone e l’intera realizzazione si basa su diversi anni di ricerche sull’uso di un algoritmo informatico specifico.

Cioè che si cercava, ricorda molto da vicino quello che fece nascere il progetto Predator, nel 1994: un controllo di palla perfetto e il massimo dell’effetto una volta che si calcia in porta.

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Scarpe da calcio adidas Predator 20

Un’altra parte dello scarpino che si è evoluta rispetto al passato è la suola.

Il calcio di oggi – lo diciamo spesso – è più dinamico di un tempo e, per questo, anche uno scarpino control deve essere pensato con ben presente l’idea di “massimo movimento”.

La nuova suola delle scarpe da calcio adidas Predator 20 è “divisa” come sulle Nemeziz e presenta un nuovo strato contenente poliammide, per una maggiore stabilizzazione.

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Scarpe da calcio adidas Predator 20

Ne beneficia il peso (ridotto) della scarpa in generale e la nuova costruzione dello scarpino, che ora avvolge completamente il piede a 360 gradi.

Inoltre, l’introduzione di tacchetti “ibridi” aumenta le performance della Predator 20 Mutator in termini di trazione e rotazione.

Il nuovo collare Sockfit è ancora più sagomato e si adatta perfettamente alla forma anatomica del piede che lo accoglie, garantendo supporto massimo.

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A livello estetico, non c’è nulla di più Predator delle nuove Mutator.

Il corpo della scarpa è nero, così come il collarino. La Demonskin dà quel tocco di rosso che ci riporta ai colori tradizionali del silo e delle sue edizioni più amate, dalla Accelerator del 1998 ai giorni nostri.