La nostra recensione delle Nike Hypervenom 3 Low

La nostra recensione delle Nike Hypervenom 3 Low

Le Nike Hypervenom 3 low sono in grado di soddisfare i gusti e le abitudini di diversi tipi di giocatori. Dopo un giro di foto e video, abbiamo deciso di metterle alla prova in campo e quindi eccoci pronti per proporvi la recensione delle Nike Hypervenom 3 low.

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Nike Play Ice Collection

Recensione Nike Hypervenom 3 low – Estetica

Come anticipato al momento del lancio sul mercato, quasi un anno fa, la grande novità di queste scarpe è che non hanno un nome che distingue la versione top col calzino da quella senza: entrambe sono Hypervenom Phantom. Per questo le abbiamo definite Hypervenom 3 low.

Qui trovate la recensione delle sorelle Hypervenom 3 col calzino.

Le colorazioni uscite lanciate sul mercato e, come sempre, la preferenza è soggettiva. Ammettiamo di provare un debole per la versione Lock in Let Loose e quella che abbiamo provato del Nike Play Ice Pack.

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Recensione Nike Hypervenom 3 low – Prestazioni

Due dei nostri tester hanno potuto testare queste scarpette e gli aspetti più importanti che caratterizzano le Nike Hypervenom 3 low rispetto alla versione “high” sono d’accordo essere il tacco e la mancanza del collarino.

Per quanto riguarda il tacco è notevolmente più rigido. Alla prima calzata e durante le prime giocate hanno percepito una notevole differenza rispetto alla “sorella grande”: maggior rigidità e pressione sul tallone. Aspetto negativo o positivo? Dipende dai gusti. Entrambi i tester dopo averci giocato un po’, si sono abituati e hanno apprezzato questo aspetto capace di garantire maggiore protezione e stabilità al piede anche nelle situazioni di gioco più dure.

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Il nostro tester Pobo è rimasto entusiasta dell’assenza dell’allungamento del collo di questi scarpini. Del resto la prima Hypervenom, che hanno amato in tantissimi, è nata proprio così. Una scarpa da calcio dedicata al segmento controllo. Nonostante la Hypervenom 3 non presenti più la tomaia a nido d’ape della versione I, la costruzione che i nostri tester hanno apprezzato maggiormente è quella senza collare. Perché? Maggiore mobilità della caviglia principalmente. Aspetto fondamentale per una scarpa che ora si posiziona tra controllo e velocità.

Resta il grande apprezzamento per la tomaia che resiste all’usura e garantisce ottima sensibilità durante il gioco.

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Recensione Nike Hypervenom 3 low – Che tipo di scarpe sono?

Come abbiamo visto in campo e come ha confermato la nostra recensione, la Hypervenom 3 low è una scarpa che si adatta a diversi tipi di giocatori e gusti essendo un prodotto sì concepito per chi deve finalizzare il gioco, ma anche per chi ama controllarlo. È per questo che grandi campioni che dominano il gioco in attacco come Higuain e Mandzukic, si trovano a condividere queste scarpette come giocatori difensivi ma dal piede raffinato come Marcos Alonso e Milan Skriniar.

E voi cosa ne pensate di queste Nike Hypervenom 3 low? Fatecelo sapere nel nostro gruppo Facebook!